“C'è nel mio cuore

più di quello che ho sulle labbra

C'è nel mio desiderio

più di quello che ho tra le mani”

K.Gibran

Hṛdaya deriva dalle parole sanscrite hrid “cuore” e ayam “questo”, pertanto può essere tradotto come il Cuore, il centro mistico, il luogo non manifestato della Suprema Realtà, realizzata come Pura Esistenza (Sat), Pura Coscienza (Chit), Pura Beatitudine (Ananda). Il “posto di Dio” in noi, la proiezione della Realtà Suprema nel corpo fisico.

In questa annualità, praticando, amplieremo la consapevolezza di quello che succede nel corpo fisico, nelle emozioni, nei pensieri; scopriremo come lo Yoga aiuti a sviluppare una consapevolezza maggiore del proprio corpo e del respiro, aumentando la concentrazione, rafforzando la memoria e avviando innumerevoli processi interiori positivi.

Il tutto guidati dal nostro più grande “maestro”: il Cuore.

“Mi inchino davanti al Cuore, il mio unico insegnante”

Shanti

Roberta