LA PRESSIONE PROFONDA
SEMINARIO INTENSIVO RESIDENZIALE IN SICILIA
LA PRESSIONE PROFONDA
Profondità: perché un seminario residenziale
Viviamo un tempo sempre più accelerato che ci bombarda di stimoli e ci riempie le agende. Diventa difficile andare in profondità nelle riflessioni, nello studio e perfino nelle nostre passioni. Un seminario svolto lontano dal nostro solito ambiente familiare e lavorativo ci permette di staccare la spina e creare uno spazio e un tempo di qualità per ritornare più “umani”. So bene che sarà difficile e impegnativo sia ricavarsi il tempo che non rimanere legati ai soliti ritmi quando saremo nel dojo tra le colline sicule poste tra il fuoco del vulcano e l’acqua del mare (visibili entrambi).
Profondità: perché questo tema
Sono tanti anni che pratico Shiatsu e negli anni ho capito cosa era inutile e cosa andava sviluppato in continuazione. Lo vedo su di me, lo vedo osservando gli shiatsuka durante i convegni nazionali e internazionali. L’efficacia nelle due direzioni, per il paziente e per il terapeuta, è correlata alla capacità (di entrambi) di vivere l’esperienza della pressione profonda. Che non vuol dire premere forte.
Profondità: cosa faremo in pratica
Varie esperienze sia statiche che dinamiche, attraverso strategie a punto singolo o doppio, con e senza stretching. Sarà un seminario molto pratico, le “chiacchiere” saranno poche e finalizzate alla pratica. La mia idea è quella di riuscire a farvi fare esperienze, sia come torì che come ukè, in modo da avere idee e percezioni chiare sulla direzione da dare all’evoluzione della vostra tecnica che quindi sarà sempre molto personale. Non ho intenzione di creare dei cloni ma di aumentare le possibilità di focalizzare sempre meglio il cuore della tecnica Shiatsu.
Profondità: l’importanza della tecnica
Voglio essere diretto, come una pressione Shiatsu: troppe volte vedo insegnanti e shiatsuka con gli occhi che brillano di passione quando parlano di medicina cinese, filosofia orientale, e degli aspetti spirituali dello Shiatsu. Questo è bellissimo e fa parte del fascino della nostra arte. Frequentano ricchi castelli e sfarzose dimore teoriche e filosofiche, poi però nel momento in cui devono inginocchiarsi sul futon a praticare, li vedo aggirarsi come mendicanti dentro catapecchie fatiscenti. Tradotto: la loro tecnica è povera, non all’altezza delle loro conoscenze.
I pazienti hanno bisogno di mani piene (le nostre) e di svuotare le loro menti nervose o preoccupate. E per riuscirci bisogna saper premere, avere una buona tecnica, un buon kung-fu (in cinese: saper fare).
Termino questa riflessione con un motto della tradizione: “Sapere e non fare in realtà è non sapere.”
Qui troverete le informazioni su luogo e data.
Visto che la maggior parte dei partecipanti dovrà prendere l’aereo, abbiamo organizzato delle navette dall’aeroporto di Catania.
Scrivetemi su whatsapp per eventuali altre informazioni logistiche e didattiche.
Vi aspetto per condividere un tempo di qualità dedicato alla nostra passione (e lavoro) comune.
Daniele Harunobu Giorcelli
| QUANDO | DOVE | MODALITÀ |
|---|---|---|
| Ven 23/10/2026 (14:30-17:00) | Dojo FURINKAZANcontrada Colla Maffone Librizzi (ME) | In presenza |
Aperto a tutti i praticanti Shiatsu di qualsiasi livello o diplomati perché a tutti serve sempre migliorare la qualità della pressione .
€ 200,00